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Trump è Presidente, godiamoci un po' di bellezza dal www. Questa settimana, i pesci assurdi dei mari profondi, le casette per i Millennial e la quarta stagione di Sherlock.

Uuuu,

benvenuti/e nella prima edizione dell’era Trump di LMB. Avete il cappellino rosso? Ottimo, possiamo cominciare. Prima però vi devo ricordare che questa rubrica è anche una newsletter a cui potete iscrivervi qui. I vostri dati non saranno ceduti all’NSA.

Il nome in codice delle uscite dall'Euro di tutti i Paesi dell'Unione Europea.

Inizio

Leader israeliani VS binocoli.

Beer Poptimism: gente come noi che beve birre sofisticate che in realtà sono commerciali. :-)

Da dove viene MeituXiuxiu, l’app che trasforma una foto in un sogno kawaii (a proposito: non scaricatela, traffica un sacco con i vostri dati personali).

La teoria del multiverso e l’Islam: wow.

YOLOCAUST.

Gli scienziati che vogliono risolvere il problema della MORTE.

Migranti e alberghi di lusso? NOPE. Salvini vai a lavorare.

Non così elementare, Watson

È finita la quarta stagione di Sherlock, che potrebbe essere l’ultima, dicono, e secondo me è vero quanto è vero che i Rolling Stone hanno fatto la loro ultima tournée nel 1994. Ma non è questo il punto, perché Sherlock è cambiato: da un lato il suo protagonista “hai dei SENTIMENTI”, e quindi delle debolezze, che però non riescono a renderlo più profondo; in secondo luogo è diventato Bruce Willis. Il season finale descrive la trasformazione perfettamente, allontanandosi molto dal canone e lasciandomi un po’ l’amaro in bocca – eccitato dal plot labirintico ma ormai appeso a quello, non mi interessa altro. The Quietus ha pubblicato una bella recensione della stagione, che è stata densa di ripetizioni e déjà vu, mentre l’Atlantic discute il detective in quanto nuovo James Bond.

I furgoni ci guardano: un progetto fotografico sulla security USA.

Ambiente intimo.

Vi piace il coworking, stronzi? E allora beccatevi il coliving.

Neanderthal Interior Design.

L’alt-right è in leggera crisi, ci sono divisioni e guerre interne. Ma la politica non c’entra, è tutta questione di “forum drama”.

Gnam gnam.

“There’s enough fish there to make up 1.3 tonnes per human on the planet”. Perché siamo (quasi) pronti a pescare pesci assurdi dalle profondità dei mari? Perché ce ne sono un botto.

Infine, per piacere, aboliamo la proprietà privata. ( ͡° ͜ʖ ͡°)

La settimana

Questa settimana su Prismo abbiamo parlato di tuttecose: del nuovo Nintendo Switch ma anche delle opere orribili e di culto come The Lady; inoltre, un David Bowie sottovalutato, quello degli anni Novanta, e la storia di Super Smash Bros. Infine, un mio pezzo su “Storia della tua vita”, racconto da cui è tratto The Arrival, e Mattatoio 5.

Ed è tutto, a sabato proximo qui o nella vostra mail.

 

Pietro Minto
Caporedattore di Prismo, collabora con "La Lettura" del Corriere della Sera e Rolling Stone. Ha una newsletter che si chiama Link Molto Belli.

PRISMO è una rivista online di cultura contemporanea.
PRISMO è stata fondata ad Aprile 2015 all’interno di Alkemy Content.

 

Direttore/Fondatore: Timothy Small

Caporedattori: Cesare Alemanni, Valerio Mattioli, Pietro Minto, Costanzo Colombo Reiser

Coordinamento: Stella Succi

In redazione: Aligi Comandini, Matteo De Giuli, Francesco Farabegoli, Laura Spini

Assistente di redazione: Alessandra Castellazzi

Design Direction: Nicola Gotti

Art: Mattia Rinaudo

Sviluppatore: Gianmarco Simone

Art editor: Ratigher

Gatto: Prismo

 

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