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Giulietto Chiesa, Donald Trump e la realtà virtuale: cosa da leggere o guardare durante il fine settimana.

Come da tradizione, eccoci qui di sabato a consegnarvi i link molto belli raccolti questa settimana. Questa rubrica esiste anche sotto forma di newsletter (ci si iscrive qui) ed è piena di cose per il vostro weekend. Procediamo quindi.

L’Europa è in crisi? A giudicare da questa mappa sembrerebbe di sì.

Uno

BIC ha fatto questo sito in cui ha analizzato la grafia umana per nazioni, genere, età ecc, per trovare la scrittura universale.

Pare che la mensa di Facebook serva pasti a base di vermi. Yum. Ecco quindi Grub, il sito dove ordinare insetti da mangiare (via things mag).

La faccia open-source.

Patricia Lockwood in una convention di Donald Trump: non aggiungo altro.

How Giulietto Chiesa became pazzo, Davide Piacenza su Studio.

Il mondo della fan fiction è davvero assurdo: l’Atlantic racconta la nuova leva di fan fiction a tema Star Wars.

Disturbances, una newsletter sulla polvere.

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Fenicotteri altezzosi. “Mob—the word mob used to be a slang word. It’s a reduced form of a Latin word, mobile. But now it’s a really useful word. It’s interesting to see which words turn out to be useful.” L’evoluzione delle lingue sulla Paris Review.

OK.

GQ ha raccolto i 100 tweet più divertenti della storia: una lista discutibile ma con roba buona.

Turn off your mind, relax and float downstream

Immagine via Kill Screen.

Da qualche giorno Oculus Rift, gli occhialoni della realtà virtuale di proprietà di Facebook, sono sul mercato. Ci sono giochini ed esperienze varie e sembra una figata. Lo spettro di possibilità sembra illimitato. C’è una nuova cosa chiamata cyberdelics che rende la VR lisergica, tipo LSD, per esempio, trasmettendo nei visori le immagini dell’utente da dietro – in tal modo davanti ai tuoi occhi ci sei tu di spalle. Ma. Una cosa così potente e personale potrebbe essere usata anche con intenzioni malvagie, ad esempio per la tortura. Uno scenario che prende Guantanamo e la rende accessibile a tutti, DYI.

Due

Clippy, la famigerata graffetta animata di Microsoft Word, potrebbe essere il futuro di Microsoft.

Una super infografica spaziale (via).

Pare che il calendario dell’iPhone arrivi fino al 10000 d.C.

Un terzo orecchio nel braccio. Che schifo.

carico il video...

Un futuro senza semafori, ci siamo.

Lettura pesa: “The New Man of 4chan”, Angela Nagle, The Baffler.

Riunioni Skype, addio. Ora ci sono gli OLOGRAMMI (video).

 

Il Vine della settimana.

La settimana qui

Intanto Prismo si è ripreso dai pranzi di Pasqua e ha pubblicato le solite bellezze: Laura Spini ha parlato della figura della donna che ama il genio alla Stephen Hawking nei biopic mentre Tommaso Guariento ha trattato dei muri e nelle città-fortezza nei manga, nei film e altrove: L’attacco dei giganti e non solo.

Per il resto, il sottoscritto ha presentato Welcome to Night Vale, podcast strepitoso che dovete cominciare a seguire se non lo ascoltate già. Infine, ovviamente, videogiochi: The Division, un gioco fascistoide recensito da Rei$er.

Ed è tutto per questa settimana. Ci vediamo sabato prossimo qui oppure nelle vostre mail se vi iscrivete alla newsletter.

Saluti.

Pietro Minto
Caporedattore di Prismo, collabora con "La Lettura" del Corriere della Sera e Rolling Stone. Ha una newsletter che si chiama Link Molto Belli.

PRISMO è una rivista online di cultura contemporanea.
PRISMO è stata fondata ad Aprile 2015 all’interno di Alkemy Content.

 

Direttore/Fondatore: Timothy Small

Caporedattori: Cesare Alemanni, Valerio Mattioli, Pietro Minto, Costanzo Colombo Reiser

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In redazione: Aligi Comandini, Matteo De Giuli, Francesco Farabegoli, Laura Spini

Assistente di redazione: Alessandra Castellazzi

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